“LIBERTA’ č PARTECIPAZIONE” A Nelson Mandela

Sab 25 Gen 2014
CERVETERI, DAL 25 GENNAIO AL 1 FEBBRAIO 2014 VERNISSAGE 25 GENNAIO, ORE 18.30 PALAZZO RUSPOLI, CERVETERI CENTRO STORICO

   
Romina Guidelli
Romina Guidelli ha aggiornato il suo stato: "HORTI LAMIANI BETTIVO’
presenta
“LIBERTA’ è PARTECIPAZIONE”

A Nelson Mandela



Catalogo della mostra” Libertà è Partecipazione. Arte Contemporanea a Cerveteri”.


ARTISTI
Afro - Giuseppe Capitano - Bruno Ceccobelli - Sandro Chia – Angelo Cricchi – Giorgio Galli - Domenico Giglio - Felice Levini – Carola Masini - Mimmo Paladino - Giulio Paolini - Donato Piccolo - Vettor Pisani - Piero Pizzi Cannella - Eliana Prosperi - Oliviero Rainaldi - Pino Reggiani - Pietro Ruffo - Shinya Sakurai - Maurizio Savini - Stefano Trappolini - Franco Valente - Emilio Vedova.

Dalle parti della Terra dove vivono i fortunati della civiltà, la Libertà è un’esperienza quotidiana che viene vissuta attraverso il cannibalismo del consumo. Da queste parti, la produzione e il consumo di merci, rende liberi in un modo tutto speciale: libera dal pensiero d’immaginare un diverso futuro. Dalle parti della terra dove vivono i diseredati della civiltà, la Libertà è una speranza vissuta in mare aperto e ostile, verso una nuova dignità. Da queste parti, gli uomini sono le merci destinate al consumo. Da una parte all’altra della Terra, noi tutti navighiamo dentro un unico mare che unisce tutte le sponde conosciute e popolate: Mare- Spazio- Vita, dove la Libertà indifferentemente non è più, o non è mai stata, un’esperienza individuale e sociale. La Libertà di consumare o di farsi consumare, ha preso il posto della Libertà di agire per cambiare e trasformare civilmente il mondo. Per questo, noi ancora affermiamo che la Libertà non sta nelle cose che abbiamo, ma in quelle negate, immaginate. Sta nelle visioni e non nelle televisioni; sta nella conquista di uno spazio nuovo che spazza via tutte le abitudini, le convenzioni, il perbenismo e le omologazioni che distruggono la creatività di essere liberi. Proponiamo di vivere insieme, ciascuno con la propria visione, un nuovo posto in cui creare e comunicare l’esperienza della Libertà. Il benessere a poco prezzo ha lobotomizzato la Libertà. All’Arte il compito di soffiare un altro risveglio.